Controllo qualità
Questa pagina mostra che il nostro controllo qualità non parte alla fine, ma accompagna il progetto dall’ingresso materiali fino alla verifica prima della spedizione.
Per noi il controllo qualità non è una selezione finale fatta a produzione conclusa. Nei progetti OEM la qualità va controllata nei punti in cui è ancora possibile intervenire, a partire dai materiali in ingresso, passando per il controllo in linea, fino alla verifica finale e alla release prima della spedizione.
Il nostro percorso di controllo copre IQC, IPQC, FQC e OQC. In base al progetto consideriamo anche verifiche pratiche come solidità del colore o tenuta meccanica. Per il buyer, però, il punto non è ricordare le sigle, ma capire se i problemi vengono intercettati abbastanza presto da non propagarsi nel bulk.
Cosa il buyer vuole capire prima di tutto
- Se materiali, accessori, etichette e componenti in ingresso vengono controllati prima di entrare in produzione.
- Se il controllo in linea riesce a fermare problemi ripetitivi quando correggerli è ancora realistico.
- Se controllo finale e verifica pre-spedizione stringono davvero la coerenza prima che la merce lasci la fabbrica.
Come leggiamo il controllo qualità nel lavoro reale
Per noi la qualità non significa solo scartare i pezzi sbagliati alla fine. Significa inserire abbastanza checkpoint lungo tutto il percorso produttivo per tenere sotto controllo materiali, cucitura, struttura, decorazioni e packaging. Nei progetti cappelli, ricamo, wash effect, accessori, mixed decoration e packaging possono introdurre variazioni in momenti diversi.
Perché il buyer dovrebbe chiarire questo punto prima del bulk
Se il controllo qualità arriva solo alla fine, molti problemi emergono troppo tardi. Quando invece i checkpoint sono inseriti prima, il rischio di rework, slittamenti di lead time e differenze tra sample e bulk si riduce in modo evidente. Solo così un approved sample può diventare una vera base di riferimento per la produzione.
